Quantcast
Sei qui: HomeLetizia Moratti

Prefazione del Sindaco Letizia Moratti

Sindaco di Milano e Commissario Straordinario del Governo per Expo 2015

Letizia Brichetto Moratti

Promuovere un’alleanza globale per uno sviluppo realmente sostenibile.
È questo il senso dell’impegno affermato dall’ottavo e ultimo degli Obiettivi del Millennio, ideale sintesi del traguardo che la comunità internazionale si è data per affrontare e risolvere entro il 2015 le grandi sfide del nostro tempo.
Tra queste, certamente, alimentazione, ambiente ed energia occupano un spazio di primo piano nell’agenda di ogni Governo e organismo multilaterale.
Perché si tratta di temi di fronte ai quali nessuno ha il diritto di rimanere indifferente, e che i cambiamenti così drammatici dell’ultimo anno rendono sempre più urgenti.
Penso, in particolare, ad una situazione globale che dal 2008 vede salire ad un miliardo il numero di persone senza cibo a sufficienza per sopravvivere.
Anche per questo abbiamo deciso di candidare il nostro Paese a Expo 2015.
Perché le Istituzioni, gli Enti locali, le aziende, i cittadini, il mondo della cultura, quello della scienza e della ricerca, le associazioni, il volontariato e le Organizzazioni Non Governative possano contribuire tutti insieme a vincere queste sfide.
Expo 2015 si offre così come un percorso utile all’Italia e a tutta la comunità internazionale per lavorare al raggiungimento di questi Obiettivi.
Un percorso che vede già in prima linea i nostri territori e molte Città italiane, con il loro patrimonio storico, artistico, di ospitalità, di accoglienza, di tradizioni e di eccellenze.
In questa direzione Expo 2015 ha già attivato intese con 35 realtà di singole Città o gruppi di città – dal Trentino alla Sicilia – prendendo le mosse dagli interessi specifici dei differenti territori per valorizzare le eccellenze locali, in un circuito nazionale ed internazionale, anche grazie ad una promozione turistica integrata.
Allo stesso modo abbiamo attivato centinaia di progetti in collaborazione con i 154 Paesi che aderiscono al Bureau International des Expositions.
Si tratta di progetti che mettono a tema la sicurezza alimentare, ambientale e personale, ma anche le nuove forme di povertà sempre più spesso responsabili dell’indebolimento della coesione sociale.
Expo si dimostra un catalizzatore di risorse provenienti da più livelli (Governi, Enti Locali, cooperazione decentrata, ONG, Università e centri di ricerca, banche e fondazioni) raccolte attorno ad un ideale di solidarietà concreto e condiviso.
Expo rappresenta, però, un’opportunità straordinaria soprattutto per i nostri giovani, che attorno a questi valori troveranno un polo di formazione qualificata collegata direttamente ai temi centrali dell’Expo: dall’alimentazione all’agricoltura e alla veterinaria, dalla tutela ambientale a salute ed energia, fino naturalmente a tutta una serie di percorsi formativi nel campo della cooperazione internazionale, della  comunicazione pubblica, dell’organizzazione e gestione di eventi.
E proprio l’educazione e la formazione sono la base più solida su cui costruire Expo e, con Expo, il nostro futuro.
In questo senso concludo ricordando il ruolo di motore e “nodo” di una rete globale di formazione che è il Centro per lo Sviluppo Sostenibile.
Vale a dire quel “landmark” immateriale, più in sintonia col nostro tempo, e con le sfide che abbiamo di fronte, di quanto non potrebbe essere una realizzazione fisica così come è avvenuto nelle Expo precedenti.
Credo infatti che la dimensione dell’apertura al confronto, con chi ci sta a fianco così come con chi è dall’altra parte del mondo, sia la vera chiave di volta di questa grande occasione che si chiama Expo 2015.
L’apertura alla storia, alle tradizioni, alle culture, alle necessità, alle prospettive degli altri permette di avere lo sguardo aperto alla costruzione di un bene davvero comune.
Il bene di Milano, dell’Italia, del mondo.
Vai all'inizio della pagina

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information