Quantcast
Sei qui: HomeArchivioApprofondimenti

Perché il Vademecum

 

Andrea Mascaretti

Nel 2008, in occasione della visita all'Expo internazionale sul tema dell'acqua a Saragozza, Andrea Mascaretti ha avuto l'idea di costruire uno strumento che servisse agli operatori e ai cittadini a comprendere la natura di un'esposizione universale e l'importanza dell'impegno che il tema della nutrizione e della sostenibilità sia rispetto all'Italia, sia rispetto ai paesi del mondo con cui era venuto in contatto.

Ha così composto una squadra di esperti che potesse garantire serietà e qualità all'operazione che è proseguita nonostante le difficoltà che i media riportavano rispetto agli assetti organizzativi della società di gestione.

Andrea Mascaretti si è infatti immedesimato nei bisogni di comprensione e di personalizzazione che Camere di Commercio, Enti, Imprese e giovani potevano e possono avere rispetto a un evento così importante e così ancora poco comunicato.

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Meditiamo: le vacanze ce ne hanno dato la forza

 

Come dice il sommario dell'articolo, che volentieri riportiamo dal sito Mente Locale, ci si chiede se l'Expo avrà diritto di vita nel prossimo futuro e ne vengono spiegati i motivi di tali fonti di dubbio. Al solito, come Vademecum va ripetendo da molto tempo, quello che lascia perplessi i milanesi, prima ancora degli altri italiani, è la cattiva volontà,  da parte di chi ha in mano le redini del comando dell'intera impresa, di raccontare davvero le reali difficoltà che si stanno affrontando invece di continuare a fare sorrisi davanti alla stampa e alle telecamere adducendo sempre scuse ormai poco plausibili.

La città è un unico grande cantiere ma i  risultati sembrano andare sempre e solo in direzione degli affari privati, lasciando le migliorie infrastrutturali che portano benessere e benefici al sociale sempre e solo a livello di idee e progetti sulla carta.

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Ridiamo di gusto

Scherzi di cattivo gusto

 

Sulla prima pagina del magnifico sito ufficiale dell'Expo spicca questa favolosa domanda alla quale, molti imprenditori meneghini ma anche italiani in genere potrebbero rispondere con: Era impegnata a lottare contro la chiusura voluta dagli istituti bancari che la taglieggiavano da anni.

Possibile che in questo paese di inetti non c sia davvero nessuno che ha voglia di affrontare a viso aperto un sistema che ci pugnala alle spalle più volte al giorno ma che, la sera, ci fa il verso dalla televisione addormentandoci con i pacchi e il grande fratello? È possibile che uno dei più grandi gruppi finanziari a delinquere abbia adesso uno dei suoi più grandi rappresentanti alla guida del paesucolo italia e nessuno dica nulla?

Ci sfottono e noi glielo lasciamo fare.

Paese di idioti e di inetti.

Ultima modifica il Martedì, 23 Ottobre 2012 17:06

La strana coppia

Giuliano e Roberto, coppia dell'estate

C'è un vento nuovo nell'aria. Vento di novità per Milano. Gente e facce nuove per il futuro della città e dell'Expo. Dopo le dimissioni da commissario straordinario della signora Letizia ecco che all'orizzonte si prospetta l'avvento di un nuovo commisssario? no, meglio, di un sodalizio che fino a due mesi fa era impossibile anche solo da pensare: nonno Pisa e il supergovernatore Roberto insieme, a formare la coppia dell'estate, il nuovo duo di commissari per l'Expo. Non ridete, gli spari sopra sono per noi (che li dobbiamo sopportare e pagare). Formigoni ha tenuto subito a precisare che, però, non ci saranno due commissari da pagare ma solo incarichi dati a persone che già si occupano dell'Expo.

 

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Povera Milano, povera Expo, poveri noi

E un altro anno è passato dalla presentazione pubblica della Guida Expo 2015 che ha, a sua volta, dato vita a Vademecum Expo 2015, la sua naturale continuazione online. Siamo di nuovo al momento delle somme, delle verifiche di quanto è successo in questi dodici mesi: ci eravamo lasciati lo scorso 22 giugno con una serie di propositi e progetti che venivano dati per immediatamente realizzabili e, invece, siamo di nuovo qui a sottolinearne la latitanza. Nel frattempo, tutti lo sanno perché è storia recente, c'è stato un avvicendamento a Palazzo Marino dove oggi siede un nuovo sindaco, Giuliano Pisapia, avvocato di fama e già deputato di Rifondazione Comunista, al posto di Letizia Moratti, già Commissario Straordinario per l'Expo oltre che prima sostenitrice della candidatura di Milano presso il BIE di Parigi, ormai quattro anni fa.

 

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Quanto sta costando l'Expo?

Ci sembrava interessante e importante dare spazio e risalto a due considerazioni sui costi relativi all'Expo fatte da Luca Scialò, sociologo e giornalista, su Caffè News. Chi ci segue da tempo sa qual è il pensiero di Vedemecum Expo e quindi capisce bene che non ci sorprende il fatto che ci sia anche qualcun altro che giunge alle stesse conclusioni attraverso considerazioni simili. L'articolo originale lo potete trovare al link ripoirtato a piè di pagina.

 

Per rendersi conto dei costi, pur senza essere dei tecnici o degli esperti di bilancio, è sufficiente scorrere la relazione del tesoriere al rendiconto economico finanziario per l’EXPO 2015 al 31 dicembre 2007 (reperibile sul web, all’indirizzo: http://www.expo2015forum.com/documenti/tesoriere07.pdf), quando i giochi per l’assegnazione della candidatura di Milano erano ancora aperti.

 

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Expo Spa chiede aiuto a CDP

Tempini (CDP) e Sala (Expo 2015 SpA)

È stato firmato il 7 marzo 2011, a Milano, un Protocollo d’Intesa tra Expo 2015 Spa e la Cassa depositi e prestiti Spa (CDP). Il Protocollo prevede la costituzione di un gruppo di lavoro integrato tra le due istituzioni, di durata biennale, con lo scopo di assistere e supportare Expo 2015 Spa nella pianificazione finanziaria degli investimenti, e nella strutturazione delle relative operazioni, previsti per l’evento “Expo Milano 2015”.

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Barzellette

Ma l'Expo si farà?

Siamo di nuovo allo stesso punto di cinque mesi fa e più. Solo in Italia riusciamo a confezionare certi "pacchi" anche a livello planetario. Servono circa centodieci milioni di Euro (che nessuno dei soci Expo sembra avere...) e, come se non bastasse, scoppia di nuovo il caso delle aree. Infatti l'Agenzia del Territorio sembrerebbe in procinto di esprimersi contro l'accordo di comodato d'uso stipulato quasi sei mesi or sono tra i proprietari delle aree su cui dovrebbe sorgere l'Expo e la stessa società di gestione. A questo punto, il paladino ciellino che guida la Regione, zitto zitto per tutto questo tempo, tornerebbe a spingere per l'acquisto, sapendo che la Provincia non ha un euro e il Comune comunque non potrebbe mettere la sua parte per intero: come d'incanto ci troviamo di nuovo sbalzati indietro nel tempo. Peccato che il BIE non lo sa ancora.

 

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Pagina 1 di 7

Vai all'inizio della pagina

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information