Quantcast
Sei qui: HomeArchivioNotizie

Notizie correnti che interessano l'Expo e la città ospitante

Liberi di bere, liberi dal PET

Un Drago Verde a Milano

È una nuova iniziativa sorta a Milano ma destinata a diffondersi presto anche in altre città d'Italia: Lìbere - liberi di bere! è una mappa interattiva delle fontanelle milanesi, utile per visualizzarne la collocazione in città e fuori, attraverso googlemaps.

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Le adesioni arrivano a 105

L'Expo fa 105

Al termine della seconda edizione dell'International Participants Meeting almeno una situazione intricata sembra dipanarsi in vista dell'Expo del 2015, quella del numero di partecipanti ormai giunto a 105. Chiaro il sentimento di Sala, ad di Expo 2015 SpA che ha commentato "Noi proponiamo il target di 130 Paesi partecipanti siamo a 105 con la Malesia. Onestamente adesso la preoccupazione non è più il numero ma la qualità della presenza e stiamo lavorando perché sia la più elevata possibile. Mancano ancora quattro importanti Paesi come Gran Bretagna Stati Uniti, Brasile e Canada. Ci lavoreremo e ne stiamo discutendo con il ministro degli Affari Esteri e con la presidenza del Consiglio". Anche Monti infatti ha voluto rassicurare tutti, presenti a IPM e non, sullo stato delle cose, dicendo che l'Esposizione Universale di Milano si farà e "sarà fatta bene e in tempo e il Governo vigilerà perché non non è solo un grande evento, ma è un grande progetto sistemico per l'intero Paese, al quale tutti devono partecipare fianco a fianco con il Governo, le amministrazioni locali e le imprese".

Ultima modifica il Sabato, 20 Luglio 2013 17:05

vai all'articolo

Al via la due giorni per l'Expo

Grande divertimento a Milano

Come annunciato oltre sei mesi fa da Vademecum Expo, tra il 4 e  il 5 di febbraio si svolgerà in città la due giorni "Expo incontra Milano" che tenterà di spiegare bene agli abitanti del capoluogo lombardo che cosà sarà davvero la prossima Esposizione universale del 2015. L'idea degli organizzatori è quella di creare una sorta di "format" la cui prova generale sarà Milano al fine di proporre la manifestazione esplicativa in molte altre parti d'Italia.

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

LiveMi: una città per cantare

LiveMI: suonare suonare...

A quasi un anno dalla sua nascita ci piace ricordare una delle rare iniziative che fanno (e danno) spazio a chi vuol fare musica nella capitale lombarda. LiveMi è un progetto per il rilancio della musica emergente in Italia, in collaborazione col Comune di Milano e ATM, con la direzione artistica di Red Ronnie.
È una festa, un gioco, che offrirà agli artisti e gruppi emergenti di tutta Italia, che hanno un proprio repertorio, una serie di opportunità importanti per la loro carriera.

 

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Agosto: nessun aiuto dal comune

la guida del comune per agosto in città

Agosto città mia non ti conosco. Lo zio Pisa e quelli della sua gang, mollemente sdraiati all'ombra degli ombrelloni di Santa Margherita, hanno altro da pensare che ai cittadini rimasti in città. Nonostante la crisi la metropoli è più deserta degli scorsi anni: esercizi chiusi quasi ovunque, di ogni genere e rango: Qualche ristorante cinese di quart'ordine oppure gli ormai immancabili massaggi. Morale chi resta a casa se lo deve "pijà in saccoccia", per usare una blanda espressione romanesca.

Grande supporto anche da coloro che con grande genialità gestiscono la comunicazione attraverso il sito web: digitando "esercizi aperti ad agosto" sul sito del comune, appare una guida molto invitante...

Ultima modifica il Lunedì, 24 Dicembre 2012 22:18

vai all'articolo

Auguri!

Buon Anno 2012

Anche l'anno che si chiude non sembra aver portato la serenità necessaria per portare avanti un progetto complesso come un'Expo, né sotto il profilo delle risorse umane coinvolte né, tantomeno, sotto l'aspetto finanziario; l'anno che si chiude ha visto il nostro Paese sotto una fortissima pressione economica che si è ribaltata sulle abitudini quotidiane degli italiani. Natale sottotono, pochi regali sotto gli alberi e poca propensione verso spese inutili. Nel frattempo non si è più sentito parlare di miracolo Expo e del suo convoglio di benefici per Milano e per l'intero "sistema-Paese". Anche se, ad oggi, sono già 68 le nazioni che hanno aderito e parteciperanno all'evento del 2015, non c'è grande entusiasmo in città così come tra le fila dei partiti politici: sembra già essersi sgonfiato tutto il giocattolo montato dalla precedente amministrazione. Quella corrente, tra la cacciata di Boeri e l'impoverimento luminoso della città (che nemmeno nel primo dopoguerra risultava così buia e senza luminarie natalizie), sembra sprofondata nel baratro della pochezza di spirito pispiana, afflizione che si sparge rapidamente anche sui volti sempre più scuri dei milanesi.

A noi non resta che mandare a tutti i nostri lettori un sincero augurio di buon anno, che riporti un po' di gioia ma, soprattutto, tanta speranza nella possibile ripresa e rinascita della nostra città e dell'intero Paese.

Auguri!

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

La Darsena ritrovata: perché s'era persa?

Manifesto La darsena ritrovata

 

È risaputo che ogni città che ha un fiume o un corso d'acqua rispettabile che la attraversa ci guadagna in fascino e vivibilità, per il piacere che offre a chi ci abita di passeggiare o rilassarsi con il dolce rumore dell'acqua che scorre. Vi basti pensare a Parigi o a Londra o, ancora a Mosca e a Chicago.

E allora è venuto il momento che Milano si riprenda i propri Navigli, quelli sopravvissuti, dopo che tutti i corsi d'acqua cittadini sono stati chiusi negli ultimi cento anni. Quale migliore occasione dell'Expo del 2015 per ridare alla città una vera e propria serie di vie d'acqua? Nato da un progetto che vide la luce ai tempi della Signora Letizia adesso è venuto il momento di cominciare a parlarne davvero, nel caso si volesse essere pronti per il fatidico momento.

 

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Via al nuovo furto

Evvai così alla grande!

Dal 16 gennaio prossimo l'Ecopass andrà in pensione per lasciare posto all'Area C (come dal greco cleptein, rubare) voluta da nonno Pisa con la volontà di una larga parte (spesso ignara di quello che faceva) dei gioiosi e votanti milanesi che parteciparono al referendum dello scorso 2011.

Il primo quesito referendario, tra i cinque proposti esclusivamente ai residenti della capitale lombarda, c'era il primo, riportato qui sotto, dedicato all'estensione delle aree a pagamento, quesito sul quale già scherzammo qui a VademecumExpo in tempi non sospetti. Oggi siamo alle porte della nuova era, il tempo in cui tutti pagheranno per circolare anche sotto casa se si avrà la sfortuna di abitare in zona C. Sentiamo già il coro di bolscevica memoria di coloro che diranno " se abiti in quelle zone vuol dire che sei ricco e ti puoi permettere di pagare". Li vorremmo invitare a farsi un giro in certe vie della zona Magenta dove le strade sembrano quelle di Beirut dopo gli attacchi aerei e alcuni edifici sono, a dir poco, fatiscenti. Non tutti vivono in via Olmetto, nel quadrilatero o in piazza Duomo. Molti le case le occupano da generazioni e l'affitto è più baso di quello che chiedono per alcuni appartamenti in zona San Siro. Però, dal 16, questa gente dovrà pagare circa 700 euro l'anno per poter andaree venire in auto dalla propria abitazione. Chissenefrega - penserà nonno Pisa che i suoi palazzi sono tutti al di fuori della zona coperta dall'area C.

 

Ultima modifica il Sabato, 20 Ottobre 2012 20:08

Leggi tutto...

Pagina 1 di 10

Vai all'inizio della pagina

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information