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Meno due ...e il Papa s'infuria

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"Quanto abbiamo speso per essere presenti all'Expo? Tre milioni di Euro?" Così pare abbia tuonato il buon Francesco, il Papa Buono II, quando ha saputo quanto era costata la realizzazione del padiglione dello Stato Pontificio alla prossima Esposizione Universale. È ovvio che con quei soldi si poteva fare di più, nel senso che la chiesa poteva benissimo fregarsene di Expo donando in opere benefiche il denaro speso per ribadire al mondo che anche la Chiesa c'è (così come Valentino Rossi quando vince e Guido Meda ribadisce che Rossi c'è): un concetto pleonastico.
Forse non sono sufficienti tutte le costruzioni "imu-esenti", presenti sul territorio nazionale e non, a far capire al mondo che l'Italia è già stata ampiamente lottizzata dai preti in lungo e in largo: ci sono piccole località dove ci sono più luoghi di culto che abitanti. Sin dai tempi antichi lo Stato del Papa ha messo radici nella povera Italia al punto che basta alzare lo sguardo ovunque per trovare chiese, campanili, santuari e roba del genere, spesso anche in luoghi così inaccessibili da chiedersi se sia stato davvero un miracolo quello che ne ha reso possibile l'edificazione.

In ogni caso il Papa ha ragione e, credenti o no, si dovrebbe gridare allo scandalo per una spesa così inutile: se i 24 milioni di fedeli visitatori che animeranno lo spazio Expo avessero voglia di fare un giretto in città oppure recarsi addirittura a Roma, potrebbero vedere opere magistrali della cristianità (citiamo a caso e a memoria: il Duomo e San Pietro), altro che lo splendido padiglione che alla fine dell'Expo verrà probabilmente abbattuto o regalato a qualche missione in capo al mondo. Tra l'altro all'interno del padiglione verrà ospitata una mostra fotografica...

Il padiglione dello Stato Pontificio all'Expo 2015

Ma ci chiede la parola il vivace Foody.
"Ciao amici, siamo quasi pronti e per voi bambini ci sono delle attrazioni fantastiche. Venite con le vostre mamme a visitare l'Expo, anche più volte se siete di Milano ma ricordate di lasciare i vostri SUV a casa perché qui non ci sono né scuole né marciapiedi sui quali posteggiarli con le quattro frecce accese. Purtroppo non potrete venire nemmeno con la barca del vostro papà, perché le vie d'acqua sono basse e nemmeno le papere galleggiano! A proposito: non perdetevi la mia apparizione questa sera durante la partita della squadra pregiudicata di Torino! In onore di tutti i soldi che si sono rubati qui all'Expo anche la squadra pluriinquisita ha voluto mettere sulle maglie il logo della manifestazione che partirà dopodomani. Ciao ciao."

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